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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Una giornata di pioggia

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Ispirata al libro di Attilio Cassinelli , "Una giornata di pioggia"

la drammatizzazione realizzata dalle insegnanti ( ripresa video in tre parti) :
parte prima

parte seconda


parte terza

Le emozioni

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Liberamente ispirato al libro di Rosalba Corallo "Sei folletti nel mio cuore" ed.Erickson ,abbiamo iniziato  un percorso di educazione emotiva .
Abbiamo conosciuto i sei folletti  che rappresentano sei diverse emozioni :

Gaietto : gioia



Tremolino : paura





Lacrimoso : tristezza
Sputacchione : disgusto
Scatto : rabbia
Stuporello : stupore

Sulla tela del ragno

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Dalla lettura del libro di E. Carle "Piccolo ragno tesse e tace " ed.Mondadori
...un percorso su una grande ragnatela

...disegnata a partire da alcuni punti :

Le mani che muovono i sogni

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Laboratorio per i bambini di 3 anni.
Settimana di attività intensiva in cui i bambini a piccoli gruppi

manipolano la schiuma da barba
 anche con l'aggiunta di tempera , per poter lasciare traccia su un grande foglio ...
 giocano con la farina gialla

 e con i semi
 sperimentano a piedi nudi materiali diversi : cotone,
 lenticchie,ceci,fagioli,mais
 farina bianca
 farina gialla
 a rotazione in quattro sabbiere



Guardo,tocco,esploro ...e mi diverto!

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Laboratorio dei bambini di 4 anni : 
settimana intensiva in cui , a piccoli gruppi, i bambini sperimentano le attività di

manipolazione della farina gialla


manipolazione della farina bianca

 percorso tattile
impasto di farina bianca, gialla e acqua 


 manipolazione della plastilina

Un altro racconto sull'accoglienza

La storia del piccolo Arco Baleno
Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tuttele comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi giochi, due sedie, un grande tavolo e persino uno scivolo e un’altalena! Eppure Arco Baleno si annoiava... certe volte non sapeva che gioco inventare e si lamentava: – Mamma, mi annoio... perché non giochi con me? E mamma Pioggia rispondeva: – Piccolo mio, la mamma deve lavorare, non può giocare sempre con te! Ti annoi perché sei sempre da solo: andare a scuola ti renderebbe davvero felice! Vedrai,dammi retta, non te ne pentirai! Anche il babbo Lampo Baleno, quando lo vedeva triste, gli diceva: – Stare su questa nuvola non ti fa bene: scendi a giocare con gli altri! Vedrai che spasso! Ma Arco Baleno non voleva saperne della scuola: lui aveva paura di scendere dalla sua nuvola. Ogni tanto sentiva le risate e le grida dei bambini di una scuola, così si affacciava dalla sua nuvola e li osservava giocare all’a…

L'arcobaleno : gioco con i teli

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Usando i teli colorati abbiamo creato il nostro arcobaleno

e poi ci siamo divertiti a camminare SOTTO i teli
e poi SOPRA

Abbiamo giocato con il ritmo, muovendo i teli LENTAMENTE  e poi VELOCEMENTE



Dalla storia del piccolo arcobaleno : la nuvola

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Con i teli bianchi ci siamo lasciati cullare ( gioco della fiducia) e poi abbiamo  cercato una  nuvola su cui riposare

Bianco e soffice come una nuvola : manipolazione del cotone

Dalla storia del piccolo arcobaleno : il lampo

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Papà Lampo è giallo e ha la forma di una linea a zig -zag
Perciò dopo aver manipolato il mais
abbiamo realizzato un lampo incollando i semi di mais su una linea a zig-zag


Dalla storia del piccolo Arcobaleno : i suoni della pioggia

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Con l'uso di alcuni strumenti
abbiamo cercato di imitare i suoni della pioggia
e del tuono

Racconto dell'accoglienza

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Ecco un racconto che , nei primi giorni di scuola , è stato utile per affrontare e discutere  insieme ai bambini  la paura dei primi giorni di scuola , di un ambiente ,per i nuovi ,del tutto sconosciuto



NON POSSO PROPRIO
Il topolino Otto nel suo letto era inquieto, non voleva andare alla scuola dell’infanzia…stava benone a casa sua. Così si alzò e disse alla mamma :“Non posso proprio andare a scuola.” “Perché ?” chiese la mamma. “Perché io sono necessario a casa, ti aiuto in così tante faccende …” “Non preoccuparti, Otto, mi arrangerò” rispose la mamma rimettendolo a letto. Ma Otto si alzò ancora : “Mamma, non posso proprio andare a scuola domani.” “Perché ?” chiese la mamma. Otto, con una zampina sulla pancia, sospirò : “Ho un terribile male proprio qui, nel mezzo del pancino.” “Ti passerà subito” rispose lei rimettendolo a letto. Pochi minuti dopo Otto si alzò di nuovo stringendo forte il suo orsacchiotto : “Mamma non posso proprio andare a scuola domani .” “Perché ?” chiese la mamma. “Perché n…